Sistema del contemporaneo

29/10/2018
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Sistema del contemporaneo

La Compagnia di San Paolo rinnova anche per il 2018 il proprio impegno a favore del contemporaneo. 

La Compagnia di San Paolo rinnova anche per il 2018 il proprio impegno a favore del contemporaneo che, grazie ad un’ampia offerta culturale, concorre ad affermare il territorio torinese quale un’importante vetrina nazionale ed internazionale per la qualità e la ricerca nei settori dell’arte e della cultura contemporanea. In questa prospettiva, l’impegno della Compagnia di San Paolo a sostegno dei linguaggi espressivi contemporanei si è evoluto in questi anni da semplice sostenitore ad interlocutore e attivatore di processi innovativi per il sistema della cultura contemporanea della città di Torino.

Artissima si conferma evento di spicco dell’offerta contemporanea torinese e la Compagnia rinnova il proprio sostegno supportando Artissima digital , il progetto di innovazione relativo allo sviluppo della dimensione digitale della fiera. L’obiettivo di Artissima digital è quello di formare un ecosistema capace di consolidare ed affermare l’identità della manifestazione, intercettare nuovo pubblico ed interlocutori mettendo in relazione le risorse del territorio con la cultura contemporanea.

 

Si rinnova anche il dialogo con Club to Club , festival di musica avant-pop e elettronica affermato a livello internazionale, giunto alla sua 18sima edizione, confermando la qualità, la competenza e la solidità dell’associazione Xplosiva e le sue potenzialità come impresa culturale.

 

In linea con la volontà di favorire l’emergere di nuove tendenze e ricerche creative che siano espressione di innovazione, anche quest’anno torna il sostegno a favore di The Others Art Fair , la principale fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale, nata per valorizzare le nuove energie creative, di Paratissima , dedicata ad artisti e creativi emergenti non ancora entrati nel circuito ufficiale dell’arte e ad artisti già conosciuti che desiderano relazionarsi in un ambiente dinamico e con un contesto sociale allargato, e del programma culturale di Flashback , la fiera che propone una chiave di lettura innovativa del contemporaneo sia nelle modalità di allestimento delle gallerie selezionate sia nella riflessione che promuove con le proprie iniziative collaterali.

 

Come nel 2017, la Compagnia supporta anche il festival diffuso NEXST , dedicato agli spazi di ricerca ma anche a laboratori, temporary e project space e a realtà artistiche indipendenti locali e nazionali, e il programma culturale e di performance di DAMA , progetto di fiera indipendente di arte contemporanea che, con  gallerie internazionali e  spazi indipendenti nonché un public program di performance, presenterà una selezione di artisti provenienti da diverse aree del mondo con interventi site-specific all’interno dello storico palazzo barocco Saluzzo Paesana.

Tra i progetti sostenuti dalla Compagnia che avranno luogo durante la Contemporary Art Week 2018,  quest’anno si aggiungono    Dreamers , la Indipendet Fashion Fair che esplora la moda indipendente e di ricerca, con un inedito percorso che fonde le esperienze di mostra, vendita e conoscenza, e Faust fest , festival dedicato alla cultura e all’educazione contemporanea che si svolgerà lungo via della Rocca nelle serate dall’1 al 4 novembre.

Attenta e impegnata nel sostegno all’intero sistema del contemporaneo torinese, la Compagnia sostiene inoltre le esposizioni in corso alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo , alla Fondazione Merz e a Camera – Centro Italiano per la Fotografia .

 

Infine tra i progetti speciali realizzati dai soggetti beneficiari della Compagnia di San Paolo per la settimana del contemporaneo,  vi sono “HanaHana…” , iniziativa sviluppata  da Dear Onlus nell’ambito di Robo&Bobo  in sinergia con Treti Galaxie, che dal 26 ottobre al 15 novembre presenta la prima personale dell’artista francese Mélodie Mousset, ed il Residency Program di Cripta 747 , con l’open studio del workshop “What are we looking at? And who is looking” tenuto da Gernot Wieland.